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Marta Lusuardi

(*1927)
Assemblee

“Comunque le assemblee erano come presenza molto diversificata: c’erano i padri giovani, c’erano le madri giovani, i nonni che per tenere su i bambini lavorano molto anche loro. Poi venivano anche invitate le autorità locali: parroci, preti, le donne dell’‘Azione Cattolica’, e anche gli amministratori comunali perché già da subito c’era stata l’idea che le scuole [comunali dell’infanzia], che l’educazione doveva essere un lavoro pubblico, un’iniziativa pubblica. Quindi il Comune, il sindaco, gli assessori dovevano essere lì per primi a sentire e a codificare poi di conseguenza“

 

(Lusuardi citazione da Lingenauber 2018, 74).

 


 

Carla Maria Nironi

 

Occupazione di una casa 1969

 

“Allora il cortile di questa villetta [La Villetta] era libero, non c’era la recinzione, era aperto. Quindi noi andavamo e guardavamo incantati, perché è bella quella villetta. E’ una villetta della fine dell’800, è una bella casa. E guardavamo e sognavamo cosa potevamo fare dentro lì. Un giorno abbiamo fatto un questionario. L’ho pensato io perché ne avevamo fatto già un altro di questi questionari per i centri di salute della donna. E ho detto: ‘Perché non utilizzare questo strumento, il questionario.’ L’ha stampato mio marito con un ciclostile che adesso non esiste più. Si girava così e si facevano tante copie con l’inchiostro. E l’abbiamo diffuso nelle famiglie. Chiedevamo: ‘Avete un bambino? Compilate questo questionario.’ Casa per casa, scala per scala, abbiamo fatto una fatica non comune. E abbiamo raccolto circa 500 di questi questionari. E il 94 per cento voleva la scuola [dell’infanzia], aveva bisogno della scuola. Una cosa incredibile. Allora siamo andati dal direttore della casa di riposo, che (…) era una nostra amica, Carmen Zanti, che è un’onorevole. (…) E le abbiamo detto: ‘Noi vorremo farci una scuola, in questa casa qua.’ E lei ci disse: ‘Mah, ci sono molti problemi, il governo non vuole, ci sono delle leggi contrarie.’ Allora noi un giorno abbiamo pensato di occupare la casa. Abbiamo fatto un’assemblea la sera prima, che saranno state 400 persone, forse anche di più. E abbiamo detto, a mezzanotte abbiamo lanciato questa bomba, abbiamo detto: ‘Domani mattina noi andremo e occuperemo (…) questa casa’”

 

(Nironi citazione da Lingenauber 2018, 56 ff.).